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Articoli dei nostri utenti 
Segnalato da:   quatela@biellaonline.net
20/12/2012
titolo: SONO LIBERI CLERICO E LA MAMMA
Luogo
: BIELLA
Articolo: massimiliano clerico è libero da venerdì pomeriggio. lo ha deciso il giudice ruggero mauro crupi. in libertà anche la mamma maria angela de lorenzi. madre e figlio sono al centro della storia di minacce e calunnia. clerico, insieme alla mamma, presidente dimissionaria di ener.bit, secondo la procura sarebbe l’ispiratore di una maxi-calunnia contro pier giorgio fava, assessore provinciale. le lettere anonime parlavano appunto di una discussione in provincia, durante la quale sarebbe spuntata una pistola.
Segnalato da:   quatela@biellaonline.net
20/12/2012
titolo: GATTINARA, SPARITO ALBERO DI NATALE
Luogo
: GATTINARA
Articolo: nei giorni scorsi, nella centrale piazza italia di gattinara, sono stati piazzati alcuni abeti che i bambini dell’asilo e delle scuole dovranno decorare durante un momento di festa, organizzato dai commercianti. sono bastate poche ore, però, perché una delle piante venisse rubata dai soliti ignoti. indignati i commercianti, promotori dell’iniziativa. rattristati non solo dal furto, ma anche dal fatto che quegli alberi servivano a organizzare un momento di festa per i più piccoli. gli alberi rimasti sono stati così portati via dalla ditta florovivaista per essere riposizionati successivamente. intanto già si guardano i filmati delle telecamere della videosorveglianza: uno degli occhi elettronici, infatti, riprende costantemente piazza italia.
Segnalato da:   quatela@biellaonline.net
23/12/2012
titolo: QUEL “PACCO” VACANZA DA 15MILA EURO
Luogo
: BIELLA
Articolo: allerta del movimento consumatori su acquisti vacanza proposti a biella 14 dicembre 2010 è una delle tante telefonate che piombano sugli apparecchi di casa ogni giorno. il no a molte si trasforma in un si a quella che annuncia: « avete vinto un soggiorno per 4 persone per 7 giorni». seguito dalle rassicurazioni che «non c’è dietro nulla basta solo venire all’hotel...» nella fattispecie era un albergo alla periferia di biella dove l’unica incombenza era la sottoscrizione dell’affiliazione ad un club di circuito vacanze. la coppia biellese, così come moltissime altre della zona, si è recata all’appuntamento uscendo con un contratto che prevedeva il pagamento di 19mila euro scontati a 15.500 per l’occasione. ritornata a casa la coppia ha esaminato con più attenzione la copia del contratto di compravendita che “attribuisce il diritto di possedere, godere e utilizzare in via piena ed esclusiva servizi turistici offerti dal club che fa parte di un complesso turistico in località osseddu a olbia”...ma anche di usufruire di altre vacanze in periodi a propria scelta attraverso un circuito di vacanze internazionale.... nel contratto compare anche il termine “periodi settimanali floating” cioè periodi settimanali variabili. insomma pare di essere di fronte al classico contratto di multiproprietà mascherato da vacanze. e cominciano a sorgere i dubbi sull’effettiva possibilità di utilizzo nei periodi estivi e non in altri, magari invernali. e i dubbi si trasformano in ansia di fronte ad una somma comunque considerevole: oltre 15mila euro. si sono quindi rivolti alla sezione di biella del movimento consumatori chiedendo di far valere nei confronti della società di vacanze il diritto di recesso che tra l’altro scade il 20 dicembre. «proprio per questo» dicono al movimento «è possibile che altri abbiano firmato un contratto come quello e siamo convinti che saranno in molti a ritrovarsi con pesanti conseguenze. quindi è bene informarli che il tempo sta per scadere. in ogni caso stiamo valutando di segnalare l’accaduto all’authority e alle forze dell’ordine affinchè approfondiscano la questione. anche perchè ci sono molti aspetti poco chiari sui metodi di contatto dei consumatori».
Segnalato da:   quatela@biellaonline.net
23/12/2012
titolo: RISCHIO VALANGHE ALTO IN MONTAGNA
Luogo
: ALPI RETICHE,
Articolo: resta alto il rischio di valanghe su tutto l'arco alpino. secondo i bollettini di meteomont, il servizio di previsione nazionale del corpo forestale dello stato, il pericolo è 'marcato' - cioé a livello 3 su cinque - sulle alpi retiche, graie e pennine, sulle alpi marittime e su quelle carniche. il generale ribasso delle temperature che sta interessando tutta l'area delle alpi e l'instabilità dei pendii innevati dovuti al sovraccarico della neve portata dal vento potrebbero provocare valanghe spontanee, soprattutto sui versanti meridionali e al riparo dai venti. viste le condizioni del manto nevoso, la tendenza generale del pericolo in aumento e il forte vento in quota - sottolinea il corpo forestale dello stato - le attività sci-alpinistiche ed escursionistiche al di fuori delle piste battute e segnalate sono sconsigliate.
Segnalato da:   quatela@biellaonline.net
24/12/2012
titolo: «SONO TUTTI FINTI POLIZIOTTI»: DENUNCIATI
Luogo
: BIELLA
Articolo: stavano tentando di aprire anche a biella un sede della cosiddetta “associazione europea operatori di polizia” ma sono stati scoperti e denunciati dalla polizia di stato. a complicare le cose è soprattutto quel nome, polizia e una serie di “particolari” che secondo gli investigatori potrebbero trarre in inganno i cittadini se utilizzati in maniera errata. l’associazione a biella aveva già una sede “virtuale” su facebook. nel corso della perquisizione dell’abitazione del presidente dell’associazione sono stati sequestrati anche uniformi e tesserini di fattura tali da poter indurre in errore i cittadini. tutto è iniziato alla fine di novembre quando un 34enne di biella, ex guardia giurata, si è presentato in questura per comunicare l’avvenuta costituzione di una “filiale” biellese dell’associazione europea operatori di polizia”. dai documenti presentati questa associazione, formata soltanto da volontari, si occuperebbe perlopiù di attività correlate ai settori ittico-venatorio-zoofilo-ambientale. gli agenti della divisione polizia amministrativa della questura, insospettiti dalla denominazione stessa dell’associazione nonché dalla genericità degli obiettivi che perseguirebbe, hanno però iniziato ad approfondire gli accertamenti in merito. dalle indagini è emerso in primo luogo che questa organizzazione, le cui prime notizie risalgono al 2000, sarebbe stata segnalata in varie località italiane per aver svolto abusivamente attività assimilabili a quelle degli istituti di vigilanza (vigilanza a edifici e terreni) o addirittura delle forze di polizia, quali polizia stradale, prevenzione incendi, protezione civile. il tutto, secondo le indagini effettuate dalla polizia di biella, sarebbe poi aggravato dal fatto che i “volontari”, in realtà destinatari di diverse forme di retribuzione, si sono avvalsi anche di divise ed automezzi con la scritta “polizia” con il rischio di indurre in errore i cittadini. proprio per questi motivi soltanto pochi mesi fa il questore di roma aveva vietato all’associazione di operare su quel territorio. completati questi primi accertamenti, gli agenti della polizia amministrativa hanno perquisito la sede biellese dell’associazione, che si trova presso l’abitazione del 34enne presidente, sequestrando diverso materiale. in particolare una divisa comprensiva di berretto e che riportava il nome dell’associazione e tre tesserini identificativi dei “volontari”. altri otto tesserini sono stati sequestrati poi in casa del vice presidente. la prima fase dell’inchiesta si è conclusa con la denuncia del presidente per illecita detenzione di segni distintivi, contrassegni e documenti di identificazione in uso alle forze di polizia. e’ attualmente al vaglio la posizione degli altri membri dell’associazione che conta una decina di “volontari”. stando però al presidente nazionale dell’associazione, tutti sarebbero stati denunciati.
Segnalato da:   quatela@biellaonline.net
25/12/2012
titolo: FERROVIE I TRE GIORNI NERI DI TRENITALIA
Luogo
: BIELLA
Articolo: la situazione delle ferrovie biellesi degenera di giorno in giorno. i viaggiatori sono esasperati: non ci sono più certezze, ai ritardi ora si sommano i treni soppressi. annullate 15 corse in due giorni, mentre i passeggeri sono lasciati sulle banchine perchè i convogli che ancora partono sono troppo pieni per accoglierli tutti. riferisce degli episodi il responsabile del comitato pendolari marco vigliocco, mentre il consigliere wilmer ronzani presenta un’interrogazione alla regione piemonte. «il 6 dicembre sulla tratta ferroviaria biella-novara sono stati soppressi cinque treni,» scrive nel documento. «il giorno dopo sulla tratta ferroviaria biella-santhià-novara sono stati soppressi dieci treni e, precisamente, sei sulla biella-novara e quattro sulla biella-santhià. solo alcuni di questi treni sono stati sostituiti con un servizio di autobus». altra puntata mercoledì. «il novara-biella delle 18,08 è partito con un’ora di ritardo perché, visto l’alto numero di passeggeri provenienti da milano, è stato necessario sostituire il treno previsto con un minuetto,» scrive ancora ronzani nell’interrogazione. i pendolari aggiungono che le ferrovie avevano promesso un bus sostitutivo, mai arrivato. «siamo partiti, dopo aver fatto rifornimento. il locomotore era a secco...» scrivono esasperati. ronzani denuncia quella che sarebbe una vera caporetto per le ferrovie biellesi: «si fanno sempre più insistenti le voci secondo le quali è intenzione di trenitalia di abolire i primi e gli ultimi treni da e per santhià, da e per novara, sostituendoli con autobus». questa decisione sarebbe la diretta conseguenza della scelta di rfi di eliminare la figura del manovratore presente nella stazione di biella, a seguito dell’installazione degli scambi elettrici, con il risultato che i treni non avrebbero più la possibilità di accedere all’area parcheggio, essendo quest’ultima ancora regolata da scambi manuali. «e’ incredibile» continua ronzani «come la soppressione di decine di treni, su una linea ferroviaria già fortemente penalizzata e fonte di disagi, avvenga a poche ore di distanza dalla conferenza stampa del presidente della giunta regionale roberto cota, e dell’assessore ai trasporti barbara bonino, nella quale era stata annunciata la decisione di rinnovare il contratto di servizio con trenitalia e di mettere una pietra tombale sul bando organizzato dall’amministrazione regionale precedente». «la situazione che si è determinata» continua, «oltre a minare la credibilità di ciò che è stato detto dagli attuali amministratori regionali in ordine al rilancio del sistema ferroviario piemontese, è emblematica dell’atteggiamento di trenitalia e di quali conseguenze la condizione di monopolio, codificata dal rinnovo del contratto di servizio, rischia di determinare. in tale situazione, sarebbe folle immaginare un aumento delle tariffe ferroviarie». in realtà trenitalia avrebbe anche promesso, per il prossimo anno un diretto biella-milano
Segnalato da:   quatela@biellaonline.net
25/12/2012
titolo: L'ANGELICO ESPUGNA TREVISO: 60-61
Luogo
: TREVISO
Articolo: incredibile vittoria dell'angelico sul campo della benetton treviso per 61-60, con un tiro da due a pochi secondi dalla fine di capitan matteo soragna. il giocatore mantovano si conferma così l'uomo giusto per gestire i momenti caldi e i possessi decisivi: già contro avellino nel supplementare i suoi canestri in fila permisero a biella di vincere. la partita del palaverde è tutt'altro che spettacolare: molti errori da ambo le parti, tantissime palle perse (20 per i rossoblu, 17 per i padroni di casa) e parecchi giocatori in chiaro-scuro. l'inizio è di marca biellese, con sosa che sembra ispirato e salyers che infila due bombe nel giro di una manciata di secondi. treviso però torna presto in partita e nel finale di primo quarto accorcia: 14-18. nel secondo quarto la squadra di repesa entra in campo con grande vigore mentre l'angelico sembra spaesata: i trevigiani arrivano anche al +13 e riescono a concludere il primo tempo avanti di 8: 38-30. la sensazione è che la benetton possa gestire la partita e condurla in porto, anche se biella ha un'impennata di orgoglio sul finire del tempo. nel secondo tempo, treviso però si fa recuperare, complice anche un fallo tecnico comminato a coach repesa per proteste e che consente a biella di rientrare in partita. sono i canestri di viggiano, soprattutto, a riportare l'angelico a contatto. l'ultimo quarto vede una lunga battaglia punto a punto. slaughter manda biella sul +5, ma bulleri suona la scossa e treviso torna avanti di uno a un minuto scarso dalla fine. la benetton spreca tre volte consecutive nella stessa azione il canestro che chiuderebbe i giochi, poi soragna elude la guardia di brunner (piuttosto incolore la sua prova) e realizza i due punti che valgono la vittoria a 1'' 77 centesimi dalla sirena. l'ultimo, disperato, tiro di devin smith si spegne sul ferro e l'angelico conquista così la seconda vittoria in trasferta dopo il capolavoro di caserta, riscattando anche la debacle di pesaro. benetton treviso - angelico biella 60-61 (14-18, 24-12, 12-19, 10-12) benetton treviso: nicevic 6, gentile 4, brunner 5, smith 18, markovic 2, toolson 3, bulleri 5, peric 5, motiejunas 12. all.: repesa. angelico biella: viggiano 15, soragna 7, sosa 8, slaughter 12, jurak 5, salyers 10, suton 4, chessa 0. all.: cancellieri.
Segnalato da:   quatela@biellaonline.net
25/12/2012
titolo: LE FONDAZIONI: C’È LA RIPRESA
Luogo
: PIEMONTE
Articolo: il rapporto annuale dell’osservatorio fondazioni dell’associazione delle fondazioni delle casse di risparmio piemontesi rappresenta un momento di verifica dell’attività svolta nell’ambito dell’economia e della società locale, ma offre anche l’occasione di analizzare problemi e temi rispetto ai quali le fondazioni si devono confrontare. quanto accaduto nel 2009 e nei primi mesi del 2010, da una parte ha confermato l’uscita dalla fase più critica del ciclo, ma dall’altra fa intendere che è in corso una rottura strutturale con il passato, non priva di interrogativi per il comportamento delle fondazioni, sia dal lato degli interventi sul territorio sia da quello delle gestioni patrimoniali. l’ultima indagine ha tracciato il quadro economico e sociale che investe il territorio nazionale e quello piemontese. secondo il rapporto, a livello nazionale, alla caduta del pil nel 2009 di circa cinque punti percentuali, dovrebbe far seguito una crescita di circa l’1% nel 2010 e 2011.
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